Natale, acqua, terra e aria

By on 15/11/2018 in blog | 4 comments

Natale, acqua, terra e aria. Un titolo un po’ strano per andare a raccontare dei Mercatini di Natale a Zero Branco in provincia di Treviso. Vediamo di andare con un po’ di ordine (lo dico sempre, visto che parto sempre dal caos) e di dare un significato a queste parole.Natale: questo è chiaro. Mi riferisco ai Mercatini del 15 e 16 dicembre. Meno chiaro (presumibilmente del tutto oscuro) il perché dei tre elementi naturali. La nostra storia ha inizio alla fine del 2016, dicembre per l’esattezza, a poco più di un mese dalle scosse di terremoto fatali per il Centro Italia. Da quel dicembre di chilometri ne sono stati fatti tanti, l’ultimo “approdo” è stato Bolognola. Bolognola è piccolissima, circa 150 abitanti. Per essere proprio precisi è il comune più piccolo e più alto delle Marche. Seppur minuscola, Bolognola si suddivide in tre nuclei: Villa da Capo, Villa di Mezzo, Villa da Piedi. ...

RACCONTO DI NATALE (in anticipo)

By on 05/10/2018 in blog | 0 comments

Poco prima di Natale, in un paese piccino piccino, in alto in alto in montagna dove c’era un vento fortissimo, si trovava un aiutante di Babbo Natale che continuava a pensare come poteva fare a rallegrare il paese piccino piccino. Questo paese piccino, piccino si chiama Bolognola, ultimamente è stato un po’ scosso ma ora sta benino! Pensa oggi e pensa domani, l’ aiutante decise di chiamare Babbo Natale , in un paese un po’ più grandino che si trovava in pianura. Lì non c’era vento ma qualche nebbia sì. A volte nevica e in pianura 10 centimetri di neve sono tantissimi! L’anno scorso aveva nevicato proprio prima di Natale. Figurati,  gli abitanti sono un po’ imbranati e per spostarsi con un po’ di neve hanno bisogno di una slitta 4X4 L’aiutante e Babbo Natale si scrissero via chat (e sì, anche Babbo Natale è diventato tecnologico) e decisero che l’ aiutante...

Mapping. Il Sile, storie di acqua

By on 19/07/2018 in blog | 0 comments

Il Sile è un fiume particolare, è un fiume di risorgiva che “spunta” dal profondo del terreno con polle di acqua limpida e vitale chiamate “Fontanassi”. “fontanasso” Si può conoscere il Sile in due modi: dentro l’acqua, in canoa o piccole imbarcazioni, oppure a piedi o in bicicletta. Da parte nostra abbiamo iniziato a mappare due sentieri (in fondo alla pagina i due virtual tour) accessibili per la maggior parte dei tratti anche a disabili, e a esplorare, di conseguenza,  la natura che ci circonda. Il primo sentiero, da dove nasce, anzi “spunta” il Sile, è La Porta dell’Acqua situata nelle vicinanze del Gran Bosco dei Fontanassi. E’ un sentiero meno frequentato rispetto al secondo “Il Cimitero dei Burci” ma, proprio perché meno frequentato, molto più rilassante. Indubbiamente i Burci sono affascinanti, le carcasse che affiorano a pelo d’acqua,...

E’ una specie di magia

By on 27/06/2018 in blog | 0 comments

Durante i miei soggiorni nelle Marche e Umbria ho sentito ripetere molte volte la parola magia , magia intesa come caratteristica peculiare, una unicità del territorio dei Sibillini. Questa peculiarità è emersa anche durante le interviste di Concita De Gregorio alle “Donne dei Sibillini”. La maggior parte delle risposte su “casa” e “futuro”, a cui si chiedeva di dare un significato dopo il sisma, erano legate in modo imprescindibile al territorio di appartenenza. Io, come “personaggio” esterno e non coinvolta nel luogo specifico, ho iniziato a farmi delle domande e a chiedermi “ma se dovessi dire a un turista di venire qui, cosa gli direi?” Ci ho pensato a lungo ma, da persona che tende a fondare i propri giudizi su parametri il più possibile oggettivi, il vocabolo magia ha cominciato a starmi stretto, per essere più precisa non ritengo...

Storie: dal Veneto ai Sibillini

By on 05/06/2018 in blog | 0 comments

Come abbiamo fatto ad arrivare dal Veneto ai Sibillini? Per poi tornarci? Ci sono aspetti comuni che legano i territori? Di certo ci sono le storie di persone e territori. Visivamente non c’è proprio nulla che accomuna le due regioni, (per l’esattezza sono tre: Veneto, Marche e Umbria) basta guardare queste foto. Le Dolomiti stesse, seppur montagne, non somigliano di certo ai Sibillini, più antichi e levigati. La nostra laguna, i nostri fiumi sono proprio tutta un’altra cosa. Eppure, ci sono cose che sono comuni. Sono le Storie, storie legate al territorio e legate alle persone.     La prima volta che arrivammo nel cratere del sisma eravamo a Norcia, 10 dicembre 2016, lo ricordo bene perché da quella data si sono intersecate le storie di Progetto Re-Cycle e quelle delle Local Guides, i volontari che aggiornano le mappe di Google Maps. Le LG sono persone in carne e ossa, non esseri...

Re-Thinking Humans

By on 20/03/2018 in blog | 0 comments

Re-thinking Humans: si può arrivare al paradosso di ri-pensare, ri-progettare l’essere umano? La spinta continua verso l’innovazione tecnologica deve comunque poggiare su basi umanistiche? Oppure l’essere umano si sta “evolvendo” e si sta trasformando in “corpi da progetto”, dei cyborg? Sono ovviamente delle provocazioni per sollecitare delle domande. Il Quaderno 7 – Re-thinking humans. Il design nella progettazione del post-umano – è un quaderno quasi “fantascientifico”, troverete infatti alcuni esempi tratti da due note serie televisive: Black Mirror e Altered Carbon che offriranno uno spunto “narrativo” per osservare  “ l’ evoluzione della progettazione, in particolare delle tecnologie applicate al corpo umano e agli spazi antropocentrici, e di come i canali di intrattenimento popolare contribuiscono a trasmettere e formare un immaginario tecnologico attraverso la...

Mapping for Re-Building

By on 08/03/2018 in blog | 0 comments

Progetto Re-Building, l’attività di mapping per la creazione di una mappa condivisa di foto geolocalizzate delle aree colpite dal sisma, prosegue e si arricchisce di nuove foto della zona di Arquata del Tronto. Re-Building assume sempre più l’aspetto di “cassaforte della memoria”. Per molti luoghi l’unica cosa che potrà rimanere sarà la memoria: non è possibile ricostruire     La ricostruzione non è però solo una scelta architettonica ma riguarda anche l’identità di un luogo. Spiegare qualcosa di immateriale è sempre molto difficile, solo andando nei posti, solo vedendo il rischio concreto di desertificazione umana si può comprendere cosa significhi il senso di appartenenza a un luogo e l’identificarsi con esso. Per chiarire ecco alcuni passaggi del Q6 [… ] Nella fase iniziale Re-Building era partito con l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione anche in termini...

Mapping: Moby Dick in the woods

By on 26/02/2018 in blog | 2 comments

We were taking a short walk and taking pictures for the first phase of our project: mapping paths accessible for everyone. All of a sudden it was there or, better still, a shape that reminded me of him: Moby Dick, the white whale. It was indeed a bit amazing to see such a shape along a path for pedestrians and it was amazing to find out a boat along a lonely track. Actually it shouldn’t be so strange, we were walking along a path close to Sile river, but it was unexpected.      By mapping our world we have found so many unexpected things in the past months, unexpected relationships between Nature and human beings. What can you see in this picture? Look at it carefully, we have been told that most people see “ivy” What is it? Plastic trying to destroy natural environment or Nature claiming for its place back? For us the second one. What is our relationship with Nature, is it a Mother or...