Passata è la tempesta: il Piave

By on 19/02/2019 in blog | 0 comments

Passata è la tempesta: il Piave, dove siamo ritornati dopo la piena per vedere se davvero è “ Passata la tempesta[1]” Ricorderete certamente la piena devastante a novembre 2018 e l’ecatombe di alberi in montagna. Nelle settimane seguenti, subito dopo la tempesta, gruppi di volontari avevano pulito il litorale di Jesolo, un gruppo era guidato anche dal nostro Ermes. A distanza di qualche mese siamo andati a verificare la situazione lungo il Piave, precisamente tra San Biagio di Callalta e Ponte di Piave in provincia di Treviso. A parte alcuni tratti, minimi, il luogo risulta pulito. La furia dell’acqua si può ancora notare da alcuni particolari come l’erba ammassata e oggetti non consueti che restano “appollaiati” sui rami. Sono presenti alcuni oggetti di plastica ma sono veramente una minima parte. Per il resto il paesaggio ha un aspetto lunare e per certi versi labirintico. Sembra...

Birkenau – Baracca 25

By on 25/01/2019 in blog | 0 comments

Birkenau Baracca 25 – Chiamatemi Lavinia anche se non ho più un nome, ho solo dei numeri, sono un numero. Vivo, se questa può essere chiamata vita, nella baracca 25 a Birkenau. Le mie compagne sono numeri, come me … Stiamo per morire, lo sappiamo. Siamo ammassate in questa baracca, in attesa, o forse non è nemmeno più un’ attesa, siamo rassegnate, deboli. Qui è buio, le finestre sono strette, facciamo fatica a respirare, ma posso ancora vedere la luna, una grande luna, illuminare l’oscurità. C’è qualcosa di confortante in quella luce. Mi libro oltre la terra, sono un albero, sono luna, sono lontana da tutta questa crudeltà e tristezza. Sono libera. “La casa è in silenzio. Il vento sui miei rami sembra appena un alito di nuvole su un fuoco che si spegne. Sono di nuovo sola. Ho concluso un ciclo: il mio destino di seme che è germogliato, il disegno dei...

L’uomo di plastica

By on 20/12/2018 in blog | 0 comments

Finalmente è uscito il nuovo Quaderno, L’Uomo di Plastica, un titolo che racchiude i molteplici contenuti che troverete. Un Quaderno, questo numero 9, con una miriade di sfaccettature che ripercorrono il nostro Manifesto e sottolineano il “Facilitare l’interazione tra il mondo della cultura e il mondo delle aziende per crearenuove opportunità economiche partendo da ciò che già esiste.” Un percorso iniziato due anni fa e in continua evoluzione. A volte con qualche momento di stallo e di stanchezza ma per poi riprendere sempre con maggiore entusiasmo. L’ Uomo di Plastica sottolinea maggiormente la relazione tra territorio/cultura e la relazione sempre più complicata tra Uomo e Ambiente. Se dovessimo dire in due parole, veramente due, il focus di questo numero diremmo certamente Alberi e Plastica. Alberi e Plastica tratteggiati ora come racconto, ora come poesia,...

Natale, acqua, terra e aria

By on 15/11/2018 in blog | 4 comments

Natale, acqua, terra e aria. Un titolo un po’ strano per andare a raccontare dei Mercatini di Natale a Zero Branco in provincia di Treviso. Vediamo di andare con un po’ di ordine (lo dico sempre, visto che parto sempre dal caos) e di dare un significato a queste parole.Natale: questo è chiaro. Mi riferisco ai Mercatini del 15 e 16 dicembre. Meno chiaro (presumibilmente del tutto oscuro) il perché dei tre elementi naturali. La nostra storia ha inizio alla fine del 2016, dicembre per l’esattezza, a poco più di un mese dalle scosse di terremoto fatali per il Centro Italia. Da quel dicembre di chilometri ne sono stati fatti tanti, l’ultimo “approdo” è stato Bolognola. Bolognola è piccolissima, circa 150 abitanti. Per essere proprio precisi è il comune più piccolo e più alto delle Marche. Seppur minuscola, Bolognola si suddivide in tre nuclei: Villa da Capo, Villa di Mezzo, Villa da...

RACCONTO DI NATALE (in anticipo)

By on 05/10/2018 in blog | 0 comments

Poco prima di Natale, in un paese piccino piccino, in alto in alto in montagna dove c’era un vento fortissimo, si trovava un aiutante di Babbo Natale che continuava a pensare come poteva fare a rallegrare il paese piccino piccino. Questo paese piccino, piccino si chiama Bolognola, ultimamente è stato un po’ scosso ma ora sta benino! Pensa oggi e pensa domani, l’ aiutante decise di chiamare Babbo Natale , in un paese un po’ più grandino che si trovava in pianura. Lì non c’era vento ma qualche nebbia sì. A volte nevica e in pianura 10 centimetri di neve sono tantissimi! L’anno scorso aveva nevicato proprio prima di Natale. Figurati,  gli abitanti sono un po’ imbranati e per spostarsi con un po’ di neve hanno bisogno di una slitta 4X4 L’aiutante e Babbo Natale si scrissero via chat (e sì, anche Babbo Natale è diventato tecnologico) e decisero che l’ aiutante...

Mapping. Il Sile, storie di acqua

By on 19/07/2018 in blog | 0 comments

Il Sile è un fiume particolare, è un fiume di risorgiva che “spunta” dal profondo del terreno con polle di acqua limpida e vitale chiamate “Fontanassi”. “fontanasso” Si può conoscere il Sile in due modi: dentro l’acqua, in canoa o piccole imbarcazioni, oppure a piedi o in bicicletta. Da parte nostra abbiamo iniziato a mappare due sentieri (in fondo alla pagina i due virtual tour) accessibili per la maggior parte dei tratti anche a disabili, e a esplorare, di conseguenza,  la natura che ci circonda. Il primo sentiero, da dove nasce, anzi “spunta” il Sile, è La Porta dell’Acqua situata nelle vicinanze del Gran Bosco dei Fontanassi. E’ un sentiero meno frequentato rispetto al secondo “Il Cimitero dei Burci” ma, proprio perché meno frequentato, molto più rilassante. Indubbiamente i Burci sono affascinanti, le carcasse che affiorano a...

E’ una specie di magia

By on 27/06/2018 in blog | 0 comments

Durante i miei soggiorni nelle Marche e Umbria ho sentito ripetere molte volte la parola magia , magia intesa come caratteristica peculiare, una unicità del territorio dei Sibillini. Questa peculiarità è emersa anche durante le interviste di Concita De Gregorio alle “Donne dei Sibillini”. La maggior parte delle risposte su “casa” e “futuro”, a cui si chiedeva di dare un significato dopo il sisma, erano legate in modo imprescindibile al territorio di appartenenza. Io, come “personaggio” esterno e non coinvolta nel luogo specifico, ho iniziato a farmi delle domande e a chiedermi “ma se dovessi dire a un turista di venire qui, cosa gli direi?” Ci ho pensato a lungo ma, da persona che tende a fondare i propri giudizi su parametri il più possibile oggettivi, il vocabolo magia ha cominciato a starmi stretto, per essere più precisa non ritengo...

Storie: dal Veneto ai Sibillini

By on 05/06/2018 in blog | 0 comments

Come abbiamo fatto ad arrivare dal Veneto ai Sibillini? Per poi tornarci? Ci sono aspetti comuni che legano i territori? Di certo ci sono le storie di persone e territori. Visivamente non c’è proprio nulla che accomuna le due regioni, (per l’esattezza sono tre: Veneto, Marche e Umbria) basta guardare queste foto. Le Dolomiti stesse, seppur montagne, non somigliano di certo ai Sibillini, più antichi e levigati. La nostra laguna, i nostri fiumi sono proprio tutta un’altra cosa. Eppure, ci sono cose che sono comuni. Sono le Storie, storie legate al territorio e legate alle persone.     La prima volta che arrivammo nel cratere del sisma eravamo a Norcia, 10 dicembre 2016, lo ricordo bene perché da quella data si sono intersecate le storie di Progetto Re-Cycle e quelle delle Local Guides, i volontari che aggiornano le mappe di Google Maps. Le LG sono persone in carne e ossa, non...