Effetto farfalla dall’Italia al Costa Rica

By on 13/06/2019 in blog | 0 comments

Effetto farfalla, quando anche le piccole azioni possono generare grandi cambiamenti. In un paese piccino piccino (no, non è lo stesso del Racconto di Natale in anticipo), sulle verdi colline del Friuli Venezia Giulia, c’erano (e ci sono ancora) molte – ma davvero tante, proprio tante, farfalle. Si possono vedere farfalle ovunque, sui muri delle case, nelle strade e nella loro casa. La casa delle farfalle è davvero grande, tre grandi appartamenti con alberi, piante, acqua (in effetti è un tantino umido) e farfalle che volano dappertutto o che riposano su alcuni fiori. Prima di arrivare nei loro appartamenti le farfalle hanno viaggiato  a lungo, hanno attraversato l’oceano ma erano farfalle – bambine e non si ricordano del loro lungo viaggio. Conoscono solo il paese piccino, piccino sulle verdi colline. E le farfalle sono felici così. Era talmente ovvio...

Ci vuole un fiore – 100 ore per l’ambiente

By on 20/05/2019 in blog | 0 comments

Ci vuole un fiore – 100 ore per l’ambiente. Questo è il titolo dell’evento che ha avuto inizio grazie alla caparbietà del Movimento Caparbia, e un po’ anche nostra, e che armonizza al suo interno conferenze, musica, cultura e attività ricreative. Gli eventi dello scorso ottobre e novembre, che hanno portato danni di notevole entità al patrimonio boschivo veneto, al cuore di Venezia, alle coste – anche in tanti altri paesi del nostro territorio – ci hanno notevolmente colpito e si sono aggiunti a quanto abbiamo già sotto gli occhi da diversi anni. Cambiamenti climatici , l’inquinamento dell’aria, in particolare la zona della pianura Padana, l’accumulo dei rifiuti, il depauperamento delle risorse naturali, lo scioglimento dei ghiacciai, la siccità estiva sono alcuni dei tanti campanelli d’allarme per lo stato...

Riprogettare ambiente e lavoro a Venezia

By on 28/04/2019 in blog | 2 comments

Venite a fare una passeggiata con noi per riprogettare ambiente e lavoro a Venezia. Questo è il tema che affrontiamo nel nuovo Quaderno, il Q10 Vi porteremo nelle parti più nascoste di questa città affascinante. Vi faremo vistare le parti più belle e segrete con posti e “botteghe” nascoste. Ma vi faremo vedere anche la grigia e deprimente zona industriale. Il focus è Venezia con la sua laguna e l’area circostante costituita da aziende grandi e piccole. Vecchi e nuovi posti di lavoro, dove economia, ambiente e culture si mescolano. Possiamo ipotizzare di ripensare ambiente e lavoro a Venezia? Possiamo riprogettare l’economia tenendo in considerazione i bisogni delle persone, dell’ambiente e della cultura allo stesso tempo? Vi daremo un esempio pratico con l’ Antica Stamperia Armena che riprende le proprie attività nel cuore di Venezia Da ultimo, ma...

Passata è la tempesta: il Piave

By on 19/02/2019 in blog | 0 comments

Passata è la tempesta: il Piave, dove siamo ritornati dopo la piena per vedere se davvero è “ Passata la tempesta[1]” Ricorderete certamente la piena devastante a novembre 2018 e l’ecatombe di alberi in montagna. Nelle settimane seguenti, subito dopo la tempesta, gruppi di volontari avevano pulito il litorale di Jesolo, un gruppo era guidato anche dal nostro Ermes. A distanza di qualche mese siamo andati a verificare la situazione lungo il Piave, precisamente tra San Biagio di Callalta e Ponte di Piave in provincia di Treviso. A parte alcuni tratti, minimi, il luogo risulta pulito. La furia dell’acqua si può ancora notare da alcuni particolari come l’erba ammassata e oggetti non consueti che restano “appollaiati” sui rami. Sono presenti alcuni oggetti di plastica ma sono veramente una minima parte. Per il resto il paesaggio ha un aspetto lunare e per certi versi labirintico. Sembra...

Birkenau – Baracca 25

By on 25/01/2019 in blog | 0 comments

Birkenau Baracca 25 – Chiamatemi Lavinia anche se non ho più un nome, ho solo dei numeri, sono un numero. Vivo, se questa può essere chiamata vita, nella baracca 25 a Birkenau. Le mie compagne sono numeri, come me … Stiamo per morire, lo sappiamo. Siamo ammassate in questa baracca, in attesa, o forse non è nemmeno più un’ attesa, siamo rassegnate, deboli. Qui è buio, le finestre sono strette, facciamo fatica a respirare, ma posso ancora vedere la luna, una grande luna, illuminare l’oscurità. C’è qualcosa di confortante in quella luce. Mi libro oltre la terra, sono un albero, sono luna, sono lontana da tutta questa crudeltà e tristezza. Sono libera. “La casa è in silenzio. Il vento sui miei rami sembra appena un alito di nuvole su un fuoco che si spegne. Sono di nuovo sola. Ho concluso un ciclo: il mio destino di seme che è germogliato, il disegno dei...

L’uomo di plastica

By on 20/12/2018 in blog | 0 comments

Finalmente è uscito il nuovo Quaderno, L’Uomo di Plastica, un titolo che racchiude i molteplici contenuti che troverete. Un Quaderno, questo numero 9, con una miriade di sfaccettature che ripercorrono il nostro Manifesto e sottolineano il “Facilitare l’interazione tra il mondo della cultura e il mondo delle aziende per crearenuove opportunità economiche partendo da ciò che già esiste.” Un percorso iniziato due anni fa e in continua evoluzione. A volte con qualche momento di stallo e di stanchezza ma per poi riprendere sempre con maggiore entusiasmo. L’ Uomo di Plastica sottolinea maggiormente la relazione tra territorio/cultura e la relazione sempre più complicata tra Uomo e Ambiente. Se dovessimo dire in due parole, veramente due, il focus di questo numero diremmo certamente Alberi e Plastica. Alberi e Plastica tratteggiati ora come racconto, ora come poesia,...

Natale, acqua, terra e aria

By on 15/11/2018 in blog | 4 comments

Natale, acqua, terra e aria. Un titolo un po’ strano per andare a raccontare dei Mercatini di Natale a Zero Branco in provincia di Treviso. Vediamo di andare con un po’ di ordine (lo dico sempre, visto che parto sempre dal caos) e di dare un significato a queste parole.Natale: questo è chiaro. Mi riferisco ai Mercatini del 15 e 16 dicembre. Meno chiaro (presumibilmente del tutto oscuro) il perché dei tre elementi naturali. La nostra storia ha inizio alla fine del 2016, dicembre per l’esattezza, a poco più di un mese dalle scosse di terremoto fatali per il Centro Italia. Da quel dicembre di chilometri ne sono stati fatti tanti, l’ultimo “approdo” è stato Bolognola. Bolognola è piccolissima, circa 150 abitanti. Per essere proprio precisi è il comune più piccolo e più alto delle Marche. Seppur minuscola, Bolognola si suddivide in tre nuclei: Villa da Capo, Villa di Mezzo, Villa da...

RACCONTO DI NATALE (in anticipo)

By on 05/10/2018 in blog | 0 comments

Poco prima di Natale, in un paese piccino piccino, in alto in alto in montagna dove c’era un vento fortissimo, si trovava un aiutante di Babbo Natale che continuava a pensare come poteva fare a rallegrare il paese piccino piccino. Questo paese piccino, piccino si chiama Bolognola, ultimamente è stato un po’ scosso ma ora sta benino! Pensa oggi e pensa domani, l’ aiutante decise di chiamare Babbo Natale , in un paese un po’ più grandino che si trovava in pianura. Lì non c’era vento ma qualche nebbia sì. A volte nevica e in pianura 10 centimetri di neve sono tantissimi! L’anno scorso aveva nevicato proprio prima di Natale. Figurati,  gli abitanti sono un po’ imbranati e per spostarsi con un po’ di neve hanno bisogno di una slitta 4X4 L’aiutante e Babbo Natale si scrissero via chat (e sì, anche Babbo Natale è diventato tecnologico) e decisero che l’ aiutante...